
Nonostante la spinta proveniente dalle istituzioni internazionali ed europee verso il riconoscimento delle lingue dei segni negli ordinamenti interni, l’Italia si è attivata in questo senso solamente poco tempo fa, durante l’emergenza pandemica da Covid-19. Più nello specifico, ciò è avvenuto tramite il decreto-legge n. 41/2021, cd. decreto sostegni, convertito con modificazioni nella legge n. 69/2021. L’articolo 34-ter del decreto sostegni, approvato durante l’esame al Senato, prevede infatti norme a favore della promozione e del riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della lingua dei segni italiana tattile (LIST). Lo scopo, come esplicitato al paragrafo 1, è quello di dare attuazione alle disposizioni costituzionali sui diritti inviolabili dell’uomo e sull’eguaglianza sostanziale (articoli 2 e 3), all’obiettivo di inserimento sociale e professionale e all’autonomia delle persone disabili di cui all’art. 26 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e a quanto disposto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, redatta nel dicembre 2006 e ratificata dall’Italia con legge n. 18 del 2009.Llegeix més »
L’Escola d’Administració Pública de Catalunya (EAPC) publicarà aquest desembre el número 78 de la Revista de Llengua i Dret, Journal of Language and Law, que conté una secció monogràfica amb vuit articles aplegats sota el títol Traducció i interpretació jurídiques en el món de la tecnologia. El número també inclou tres articles més, un de cada una de les seccions de la Revista; dues notes; les tradicionals cròniques legislatives i jurisprudencials, per territoris; i tres recensions.
El desembre passat vàrem mantenir unes converses disteses però plenes de contingut amb tres figures clau del panorama de la intel·ligència artificial mundial, que tenen en comú que són nascudes i formades a Catalunya i que comparteixen un interès comú per la perspectiva catalana d’aquesta tecnologia puntera. Aquestes converses es van publicar al número 74 d’aquesta Revista (DOI:
El 10 de març, el diari